.

ilmassimo
Libertà è partecipazione
 
 
DIARI
29 agosto 2011
Poi venne il silenzio.
Carissimo Diario,
spero che stiate bene. Vedo e leggo i tuoi scritti come son sempre piú brevi e come son cmbiati nel contenuto. Certo le cose cambiano, si trasformano e nei ricordi: dimeentico.
Ho come terminato il carburante mentale che generosamente mi avevate offerto con i gruppi di scrittura creativa e adesso mi son tovato a fare cucina creativa e sembra che anche questa stia terminando. Forse non ho ancora appreso la magia della rigenerazione. Sono come un veicolo che consuma il la sua benzina e dovrebbe fare il pieno. Ho finito anche i soldi. É tempo che non incontro persone come voi che con poche parole e pochi gesti di socalitá riempiono gli spiriti. Ho l'affanno. Metto troppi punti e uso poche virgole. Tutto ció non ha piú senso e ció che ha senso é la fine e allo stesso tempo ne ho paura; come se non l'accettasi. Non trovo piú soluzioni, meglio; la soluzione é il punto. Ma adesso scrivendoti mi viene in mente che si puo dire "punto e a capo" e posso nonusareglispazitraunaparolael'altra. Posso ancora sorridere e non preoccuparmi perche tanto che lo faccia o no arriveralafineetuttelepreoccuazioninonsarannoserviteafermarla.
Carissimi. Come state o com'estate dato che siamo alla fine di agosto. Qui roger Parla Ronda vicino Malaga come il gelato a circa 8oo metri sul livello del mare. Piccolo paesino piccola cultura piccola gente e lunga storia mora e romana. Qualcuno ha scritto di questo paese che é come un palcoscenico lí dove la gente recita la vita e i monti come muti spettatori osservano.

Ronda si trova nella provincia di Malaga, a circa 120 km a nord della capitale. E' adagiata sopra un altopiano roccioso di orgine vulcanica ed e' divisa in due parti da un canyon conosciuto con il nome di Tajo de Ronda.
Romani, Visigoti ed Arabi hanno fatto la storia di questa citta' e soprattutto l'influenza araba si respira in ogni angolo. Le strade sono strette e tortuose e qui si trova anche la piu' antica Plaza de Toros di tutta Spagna. 
Molto rinomata e' anche la sua scuola di equitazione, la "Real Maestranza", fondata nel 1572 dall'aristocrazia spagnola, che preparava i cavalli per affrontare i tori nell'arena.

Eppure, dopo questo copia e incolla voglio andare via da qui. Adesso é terra di pirati di persone atte all'inganno che violano le leggi lavorative basiche e le regole sociali son solo un bel ventaglio da mostrare per poi chiuderlo e metterlo nella borsetta. Mi domando che cosa ne é stato dell'illuminismo del rinascimento del 68' e delle caramelle Rossana che mangiavo quando ero bimbo. Gli stagni le rane e i girini, le corse in bicicletta lungo strade sterrate, quelle case di campagna con le galline libere nell'aia. I campi di cammomilla e il grisol in primavera. I papaveri rossi d'estate. Poi venne il silenzio.



permalink | inviato da ilmassimo il 29/8/2011 alle 4:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
maggio       
Cerca
Feed
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Feed
blog letto 75766 volte